sprinta
La villa di un retreat Sprinta, la sera

Chi siamo

Uniamo le persone attraverso lo sport e aiutiamo gli atleti amatoriali ambiziosi a dare il meglio il giorno della gara.

L’inizio

Come è nata Sprinta.

Marco e Gianluca sono atleti. Marco è un ex nuotatore di livello nazionale; Gianluca corre. Conoscono entrambi cosa significa allenarsi per mesi per un obiettivo, sacrificare tempo, energie e weekend per arrivare pronti a quel giorno.

E si sono chiesti: perché tutta questa preparazione dovrebbe ridursi a poche ore di gara e a un numero su un cronometro?

Sprinta nasce da qui.

Creiamo esperienze per atleti amatoriali ambiziosi: affittiamo una villa vicino alla partenza di una grande gara, selezioniamo una community di runner e atleti che condividono la stessa ambizione e viviamo insieme tutta la race week.

Allenamenti, pasti, recupero, momenti insieme, gara e celebrazione finale.

Perché una gara non dovrebbe essere solo qualcosa che corri. Dovrebbe essere qualcosa che vivi al meglio.

Una casa. Una community. Una gara.
Sprinta.

La settimana

Com’è fatta la settimana, giorno per giorno.

  • Si mangia tutti insieme
  • Si scarica tutti insieme
  • Si dorme nella stessa casa
  • La sera si sta insieme
Arrivo in villa
Giorno 01

Arrivo in villa

Un transfer privato ti porta dall’aeroporto alla casa. Il pomeriggio resta libero. La cena si cucina in villa, e il coach apre la settimana a tavola mentre girano i piatti.

La corsa facile del mattino
Giorno 02

La prima corsa insieme

Corsa facile alle prime luci, con il coach che corre dentro al gruppo. Al rientro la colazione è già in tavola e la mattina resta lenta. Il pomeriggio è per la città.

Il ritiro dei pettorali
Giorno 03

La vigilia

Attivazione breve appena sveglia, finita prima delle nove. Il resto della giornata resta vuoto, ed è voluto. Nel pomeriggio arrivano i pettorali e si ripercorre il tracciato: dislivello, punti chiave, meteo. Il materiale si prepara prima di cena.

Il giorno della gara
Giorno 04

Il giorno della gara

Colazione servita al buio, all’ora contata all’indietro dalla partenza. Trasferimento privato al via e riscaldamento insieme. Quarantadue chilometri e centonovantacinque metri. Poi la villa aspetta, e la cena della sera è la festa.

L’ultima colazione
Giorno 05

La partenza

La colazione non ha sveglia: decidono le gambe. Un ultimo bagno, e i saluti.

Perché dieci posti e non venti.

Dieci è il numero oltre il quale un gruppo smette di conoscersi davvero. A venti si formano i sottogruppi, e alla fine della settimana ci sono persone con cui non hai mai parlato. A dieci, entro metà settimana sai il nome di tutti e a che ora vogliono svegliarsi la mattina della maratona.

Un gruppo piccolo è anche l’unico modo per curare i dettagli sul serio. Con dieci sappiamo chi mangia cosa, chi ha bisogno di un’ora di sonno in più, chi parte in fondo alla griglia e chi davanti. Sopra un certo numero diventeremmo chi gestisce un flusso di clienti: è la differenza tra una settimana che passi e una che poi racconti.

Il soggiorno di una villa Sprinta, apparecchiato per dieci

Uno dei dieci

Chi diventa uno dei dieci.

01

Hai già la gara in calendario

Oppure sei abbastanza deciso da iscriverti. Arrivi alla settimana con la preparazione già fatta, perché quei giorni sono lo scarico e non l’allenamento.

02

Vuoi arrivare al via con la testa sgombra

I giorni prima della gara pesano più dei chilometri. Qui trasferimenti, pasti e orari li ha già decisi qualcun altro.

03

Ti va di passare la settimana con altre nove persone

Mangi tre volte al giorno con nove persone che il lunedì non conoscevi. Se la cosa ti incuriosisce invece di stancarti, sei nel posto giusto.

04

Ti fidi di chi ne sa più di te

In casa ci sono un coach e una nutrizionista. Puoi seguire il tuo piano, ma sei disposto ad ascoltare chi quel lavoro lo fa di mestiere.

05

Ti interessa il risultato e anche la settimana

Vuoi correre bene, e vuoi anche ricordarti i giorni intorno alla gara. Le due cose stanno insieme.

06

Ti bastano dieci persone giuste

Non ti serve la folla di un viaggio di gruppo. Ti serve gente che sta preparando la tua stessa gara.

La selezione

Come funziona la selezione.

  1. 01

    Candidati

    La candidatura si compila in pochi minuti, non costa niente e non ti impegna a nulla. La legge una persona, non un modulo automatico.

  2. 02

    La chiamata

    Se il profilo ci sta ti chiamiamo: venti minuti su obiettivi, passo e aspettative, e per farci tutte le domande che vuoi. La stanza viene assegnata dopo quella chiamata.

  3. 03

    Componiamo la casa

    Ogni casa la componiamo guardando il passo, gli obiettivi e a che punto sei con la preparazione. Non ci serve sapere altro di te.

Le persone

Chi trovi in casa durante la settimana.

Le persone che organizzano i retreat sono le stesse che ci vivono dentro. Per tutta la settimana in casa ci siamo noi, insieme a chi cucina, a chi allena e a chi si occupa di alimentazione.

Marco Borgato Retreat creator

Marco Borgato

Ex campione nazionale di nuoto, costruisce aziende. In casa tiene insieme la settimana.

Gianluca Biancardi Retreat creator

Gianluca Biancardi

Runner, costruisce aziende. In casa tiene insieme la settimana.

Moa Stahlberg Atleta fondatrice e mentore

Moa Stahlberg

Maratoneta, con il sogno olimpico davanti. Vive a Lisbona e conosce le strade della gara. In villa sta con il gruppo per tutta la settimana.

Leandro Sugameli Run & Hyrox coach

Leandro Sugameli

Otto Ironman e otto Hyrox alle spalle. In casa tutta la settimana: shakeout, attivazione, ricognizione del percorso e riscaldamento la mattina della gara.

Alessandra Ippolito Nutrizionista

Alessandra Ippolito

Nutrizionista sportiva, lavora con atleti di endurance. Costruisce i menu della settimana con lo chef, dal carico al recupero.

Shkembor Beshaj Chef

Shkembor Beshaj

Cucina in casa tutti i giorni. Viene da Langosteria, a Milano, ed è il fondatore di TestaCodaClub.

Katia Plazzotta Trail runner & yoga

Katia Plazzotta

Trail runner e climber. Porta in casa lo yoga e il lavoro di mobilità.

Darinka Burovska Life coach

Darinka Burovska

Imprenditrice e coach, ex runner della nazionale.

Alessio Sicari Social media & design

Alessio Sicari

Gestisce la parte contenuti di Sprinta e racconta i retreat mentre succedono attraverso foto e video. Il suo obiettivo è trasformare Sprinta in un brand iconico.

Maria Giulia Ghirello Talent & event operations

Maria Giulia Ghirello

Gestisce i talenti sportivi, segue la logistica e coordina gli eventi locali nel calendario Sprinta.

Christian Carere Creative director (Cinerunning)

Christian Carere

Creative director di Cinerunning. Racconta la settimana della gara attraverso la cinematografia con un focus sull’atleta e la sua storia.

Candidarsi è gratis e richiede pochi minuti.

Guarda le gare su cui abbiamo aperto una casa e scegli la tua. La candidatura non ti impegna a nulla, e la legge una persona.

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